Dicami, al resto penso io.
Dimmi quello che vuoi dire, come viene viene. Alla parola giusta, al tono e perfino alla lingua ci penso io. Poi lo rileggi e lo mandi tu.
Basta dirglielo.
Niente comandi da imparare, niente pulsanti da cercare. Gli parli come parleresti a un amico che scrive al posto tuo. Tu dici cosa vuoi, lui trova le parole.
“Digli che oggi faccio tardi.”
“Rispondi in inglese.”
“Trasformalo in una poesia.”
“Scrivilo più educato.”
“Fallo sembrare meno freddo.”
“Ringrazia, ma di’ di no.”
Tu lo dici, lui lo scrive. Proprio come lo avresti scritto tu, se solo ne avessi avuto voglia.
Tre secondi, dall’inizio alla fine.
Non devi aprire niente. Dicami vive lì, sullo schermo, mentre scrivi nella tua solita app.
- Passo 1
Tieni premuto e parla
Una pallina vive sullo schermo. La tieni premuta e dici la tua, a voce, come ti viene. Nessun menu, nessun campo da riempire.
- Passo 2
Lascia andare
Dicami scrive. Compone il messaggio con le tue parole, il tuo tono, la tua intenzione. Ci mette giusto un attimo.
- Passo 3
Rileggi e invia
Il messaggio è già lì nel campo, pronto. Lo rileggi, lo aggiusti se ti va, lo mandi. L’ultima parola resta sempre tua.
Va dove vuoi tu
Trascini la pallina dove non dà fastidio. Se ne sta lì buona, in un angolo, finché ti serve.
Compare solo quando serve
Si fa vedere quando stai scrivendo a una persona. Non spunta a caso ogni volta che trova una casella di testo.
Sparisce dove non deve esserci
Su password, PIN, codici e pagamenti non compare proprio. Quelle cose restano soltanto tue.
E la fregatura?
Starai pensando: «ok… e la fregatura?»
La fregatura non c’è.
Non vendiamo le tue conversazioni. Non ti profiliamo, non c’è pubblicità e non ti chiediamo nemmeno il nome.
Durante la beta diamo un’occhiata a cosa chiedi a Dicami e a cosa risponde. Prima che esca dal telefono, però, il testo viene ripulito qui sul tuo dispositivo: nomi, email, numeri e indirizzi diventano segnaposto. Tutto legato a un codice a caso, mai al tuo nome, e ci serve solo per capire quando scrive male e sistemarlo. Niente di più, e nessun modello addestrato sui tuoi messaggi.
Quindi usalo in pace. Anzi, a dirla tutta, usandolo ci dai una mano a capire cosa migliorare.
Una pallina, tanti stati.
Dicami vive sullo schermo come una piccola pallina che cambia colore. Ogni colore racconta una cosa precisa, così con un’occhiata capisci al volo cosa sta facendo: se ti ascolta, se sta scrivendo o se ha una domanda per te.
A riposo
Rossa. Se ne sta lì tranquilla, non ascolta niente finché non sei tu a chiamarla.
Ti sta ascoltando
Verde e più grande. La tieni premuta e registra quello che dici, solo mentre lo dici.
Ci sta pensando
Sempre verde, ma gira più piano. Ha finito di ascoltarti e sta scrivendo il messaggio.
Fatto
Un lampo di verde chiaro: il messaggio è pronto nel campo. Poi se ne va da sola.
Un suggerimento
Ogni tanto, la prima volta, ti spiega al volo una cosetta utile. Poi ti lascia in pace.
Ti chiede una cosa
Gialla. C’è qualcosa che non le è chiaro, e allora te lo domanda invece di indovinare.
Ti fa notare una cosa
Viola. Prima di scrivere qualcosa di pesante te lo fa notare con garbo. Non è un no: decidi tu.
Ha imparato una cosa
Blu. Le hai detto una tua preferenza, tipo «scrivo sempre in stampatello», e lei se la ricorda.
Impostazione aggiornata
Grigia. Hai cambiato un’impostazione parlando, senza andartela a cercare nel menu.
Pronti quando lo sei tu.
Dicami sta arrivando su Google Play. Nel frattempo, se hai una domanda, siamo qui.